LA CREMAZIONE: UN RITO DI ANTICHISSIMA TRADIZIONE

In Asia il rito della cremazione è una consuetudine che si è mantenuta pressoché inalterata da millenni e stando alla documentazione archeologia la cremazione era praticata in Medio oriente e in Europa a partire dall’epoca neolitica.

I resti di un corpo in parte cremato trovati nel lago Mungo, in Australia, sono testimonianza del più antico caso di cremazione risalente ad almeno 17000 anni fà.

In Europa sud-orientale la cremazione si affermò nella prima età del bronzo (2000 a.C.) e Ittiti e i Fenici praticarono sia la cremazione sia la sepoltura.

Nella prima metà dell’Età del Bronzo (dal 2500 all’800 a.C.) la cremazione si diffuse nelle isole britanniche e in Ungheria, Nord Italia, Spagna, Portogallo e Asia Minore occidentale.

Nell’antica Grecia la cremazione – incentivata per ragioni di igiene pubblica – era già diventata la pratica dominante ai tempi del poeta Omero (800 a.C.).

Omero nell’Illiade descrive dettagliatamente la cremazione di Patroclo, morto in duello contro Ettore.

«Del Pelíde al comando obbedïenti/Con larghi sprazzi di vermiglio bacco/Di tutto il rogo ei spensero alla prima/Le vive brage, e giù cadde profonda La cenere. Adunâr quindi piangendo/Del mansueto eroe le candid’ossa;/Le composer nell’urna avvolte in doppio Adipe, e dentro il padiglion deposte, Di sottil lino le coprîr.»

(Omero, Iliade, Libro XXIII)

I primi Romani si rifecero ai Greci nell’adottare la pratica crematoria a partire dal 600 a.C.; quest’ultima si diffuse al punto che furono emanati decreti che la proibivano all’interno delle mura della città di Roma.

Il poeta Virgilio (70 a.C.-19 a.C.) scrisse della pratica crematoria adottata dai Romani, appoggiando la scelta di eseguirla al di fuori delle mura cittadine. Durante l’età d’oro di Roma (27 a.C.- 395 d.C.), la pratica si diffuse notevolmente.

A differenza di quanto accaduto con i Greci e i Romani, la cremazione fu sostanzialmente osteggiata dagli ebrei e dai primi cristiani, che la consideravano una pratica pagana e nel 400, l’ormai definitiva cristianizzazione dell’Impero romano aveva bandito la cremazione.